Di seguito un articolo interessante che, oltre a porre l’accento sulle difficoltà di traduzione più comuni in sede di Commissione Europea, ci consente, anche, di aprire una finestra sulla UE, nella convinzione che, affinché l’Unione Europea si trasformi da roccaforte in agorà, provando a comprendere e a parlare tutte le lingue del mondo che l’hanno attraversata e l’attraversano, ciascuno di noi ha il dovere di ascoltare la voce altrui e di imparare ad usare la propria.